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26 mar 2020

newsletter 26 marzo 2020: aggiornamenti

Sul deposito di atti in cancelleria

 

Poiché pervengono ripetute domande, si conferma che il decreto del presidente del Tribunale del 22 marzo esplicitamente prevede che i cancellieri dovranno accettare depositi di atti (sia  cartacei che in PCT) relativi a cause in corso solo se flaggati con l’urgenza, previa visione dell'atto e, in caso di dubbio, previa consultazione 

con il magistrato assegnatario o in difetto con il presidente di sezione. La mancata accettazione comporterà da parte della cancelleria il rifiuto dell'atto, motivato sulla base  delle motivazioni contenute nel citato decreto 22 marzo.

Proposte di emendamento al DL Cura Italia

 

L'Organismo Congressuale forense,  di concerto con le altre istituzioni forensi nazionale e sentite le Associazioni,  ha predisposto una serie di proposte emendative al d.l.18/2020 da presentare in sede di conversione,  inviandole a tutte le forze politiche e al Governo. 

In questa prima fase, senza escludere nuovi e maggiori interventi,  si è preferito muoversi nei limiti delle previsioni finanziarie stanziate dal governo,  per evitare che le proposte venissero subito scartate per mancanza di copertura finanziaria, come spesso accade.

Gli interventi si dividono in tre macro aree, come potrete leggere sia nella lettera di accompagnamento che nello stesso documento. 

In particolare vi segnalo la proposta finale, diretta a rimuovere per l'anno in corso i vincoli alle Casse previdenziali favorendo misure di sostegno ai redditi,  anche con l'intervento dello Stato.

Vi allego il testo della nota e il link per consultare il documento.

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Bonus per i servizi di Baby sitting

 

L’art. 23 del D.L 18/20 ha previsto anche per i liberi professionisti iscritti alla cassa la possibilità di accedere al bonus per l’acquisto di servizi di baby sitting, nel limite massimo complessivo di 600 euro. La stessa norma ha precisato che le modalità operative e il monitoraggio delle domande siano effettuate dall’INPS.

Le domande dovranno essere presentate direttamente all’INPS  con le modalità indicate nella circolare n.44 del 24/03/2020 (https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2FCircolari%2FCircolare%20numero%2044%20del%2024-03-2020.htm) .

L’INPS precisa infine che una volta esaurite le risorse non saranno accettate ulteriori domande, salvo stanziamenti da parte dello Stato.

 

Il Presidente del Consiglio dell'Ordine 

Avv. Angelo Proserpio